Musei
Eventi
Links
First Player
First Player
lunedì 21 ottobre 2019
Home arrow Biografia
Biografia
Biografia | Opere ATTARDI ( In permanenza )

Ugo Attardi, pittore, scultore, incisore e scrittore italiano, nasce a Sori (Genova) il 12 marzo 1923 da genitori siciliani, che l'anno dopo la sua nascita si trasferiscono a Palermo dove dopo la scuola primaria si iscrive al Liceo Artistico.
Nel 1945, dopo essersi iscritto alla Facoltà di Architettura che non frequenterà a causa della guerra, si trasferisce a Roma dove comincia a dipingere e due anni dopo è, con altri giovani artisti, tra i fondatori del gruppo Forma 1 e firmatario del Manifesto dell'astrattismo.
Negli anni Cinquanta lo stile del pittore si evolve verso un  realismo dai forti accenti espressionistici alla Francis Bacon, partecipando attivamente alle Biennali di Venezia ed alle quadriennali di Roma con crescente successo.
Nel 1956, dedica parte del suo tempo alle incisioni e, due anni più tardi a conferma del suo impegno politico, inizia la collaborazione con il giornale di politica e cultura Città Aperta. Negli anni Sessanta, nonostante gli impegni familiari (dal suo matrimonio con Elena Giaconia, sono nati due figli: Aura nel 1950 ed Andrea nel 1958) partecipa attivamente alla vita artistico - culturale italiana come promotore del gruppo Il Pro e il Contro, partecipa con il gruppo stesso a numerose mostre anche all'estero a Praga, Mosca, Los Angeles, Londra, Berlino, Parigi, New York e Cuernavaca.
Il 1967 è l'anno del suo esordio come scultore e finisce  il romanzo a sfondo autobiografico L'Erede selvaggio che lo ha impegnato per tre anni.
Artista completo, Ugo Attardi continua a dipingere ed a esporre nelle Gallerie di Roma, mentre si affaccia ad altre forme artistiche come la preparazione di un Album dal titolo Questo matto mondo assassino che comprende 33 disegni, il bassorilievo ligneo Addio Che Guevara e lavora ai grandi gruppi scultorei L'arrivo di Pizzarro che terminerà nel 1971.
Gli anni Settanta cominciano in bellezza con la pubblicazione del suo romanzo "L'erede selvaggio", illustrato con proprie incisioni e che l'anno dopo vincerà il premio Viareggio e proseguono a ritmo serrato nella produzione di grandiosi gruppo di sculture in legno come Cortes e la bellezza dell'Occidente ed Il ritorno di Cristobal Colon che terminerà nel 1980.
Le opere firmate da Ugo Attardi, collocate nelle principali capitali europee, abbelliscono musei e piazze.
Solo per ricordarne alcuni: "Il Vascello della Rivoluzione", del 1988 si trova a Roma presso il palazzo dello Sport; "Nelle Americhe", del 2002 a Buenos Aires; "Ulisse" del 1997 si trova a New York; "Il Cristo" del 2002 è entrato a far parte dei Musei Vaticani mentre una scultura raffigurante Enea è stata donata al popolo maltese e collocata all'entrata del porto della Valletta.
La città di Messina ha organizzato una importante mostra, la prima retrospettiva che prende in considerazione tutti gli ambiti della produzione artistica di Attardi: pittura, scultura, grafica e, naturalmente, letteratura e giornalismo dal titolo "L'erede selvaggio".(2011-2012).
Si spegne a Roma il 21 Luglio 2006.



Biografia | Opere
Torna alla ricerca
 
made by Omega BS srl
© 2019 First Art Gallery